Come Twitter darà vigore all’Internet of Things

 Come Twitter darà vigore all’Internet of Things

 

Twitter non connette più solo le persone, ma anche le macchine

 

Se si desidera annunciare qualcosa pubblicamente al mondo, Twitter è di solito il modo più veloce, semplice ed economico per farlo. Che tu sia un privato o una società, la pubblicazione di un aggiornamento su Twitter assicura che chiunque rivesta un qualsiasi interesse in quello che stai facendo, avrà accesso immediato a tali informazioni. Tuttavia, non sono più solamente gli individui e le aziende che utilizzano Twitter per diffondere quello che stanno facendo – le macchine lo stanno facendo allo stesso modo, e grazie alla natura pubblica dei tweet, queste informazioni possono essere utilizzate per guidare una nuova gamma di dispositivi afferenti all’Internet of Things (IoT).

Secondo Andy Piper, sviluppatore Twitter, gli oggetti inanimati sono sul social fin dai primi giorni di vita della piattaforma: per fare un esempio, i primi sensori per piante sono stati dotati dei propri account Twitter già nel 2008, permettendo loro di tweettare quando i vegetali su cui erano posizionati avevano bisogno di irrigazione.
Piper ha affermato che la Twitter API (Application Programming Interface) permette a chiunque di scrivere un’applicazione per gestire i dati in ingresso di sensori posizionati negli edifici o negli spazi pubblici e tradurre tali dati in forma di tweet.

Fabric, piattaforma di sviluppo mobile di Twitter, rende la creazione di queste applicazioni più semplice e data la stima di più parti che vede il mercato dell’IoT crescere di più di 5.000 miliardi dollari nei prossimi sei anni, vi è un forte incentivo economico per gli sviluppatori a mettersi in gioco.
Esistono anche una serie di ornamenti e gioielli collegati a Twitter che si accendono o cambiano colore ogni volta che il proprietario è menzionato in un tweet. Piper vede in questo un ottimo modo di rilevare i dati di Twitter in forma fisica, una manifestazione dell’end of virtual.

Tuttavia, il potenziale di Twitter per l’internet delle cose è molto più grande, sempre secondo Piper.
Egli ha affermato che questo tipo di informazioni può tranquillamente accompagnare gli aggiornamenti di amici, familiari e celebrità seguite, aggiungendo una nuova dimensione a Twitter. Questo potrebbe anche essere utilizzato per rendere i device IoT più reattivi. Ad esempio, un flusso di Tweet proveniente da una banderuola potrebbe essere implementato in un’applicazione che controlla un sistema di riscaldamento intelligente, fornendo indicazioni utili per regolare la temperatura di un’abitazione secondo le correnti ventose all’esterno.

La particolarità di Twitter è quella di rimanere open e quindi collegabile e interfacciabile con qualsivoglia dispositivo, indipendentemente dal produttore.

“L’internet delle cose, per me, è render più semplice l’interazione tra tutte quelle cose e quegli oggetti che sono fondamentali per la vita in generale, e penso che Twitter sia una parte fondamentale di tutto ciò”, ha affermato Piper. “È così già da tempo. Semplicemente non siamo abituati a pensare in questo modo”.

 

Articolo scritto da Fabio Chechile

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