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Etnografia del web e web marketing: un classico di metodologia della netnografia firmato Robert Kozinets

Questa settimana proponiamo ai lettori un testo fondamentale per la storia della netnografia “The Field Behind the Screen: Using the Method of Netnography To Research Market-Oriented Virtual Communities”  di Robert V. Kozinets (2000), per noi tradotto da Laura Alessandrini e Alessandro Sabatucci e [qui scaricabile]. In questo articolo Kozinets compie due operazioni fondamentali. Anzitutto sistematizza […]

Riflessioni nichilistiche sulla narrazione di sé

La pratica più caratteristica, se non addirittura fondate del Web 2.0 è la scrittura, pratica che il più delle volte assume forma di racconto su e di se stessi. Ecco perché, per l’etnografo digitale, è sempre importante riflettere sulla narrazione di sé, anche in maniera estemporanea come quella proposta in questo post. “L’antropologia, ormai, non parla […]

Creatività etnografica per studiare le ICT

Creatività etnografica per studiare le ICT Pubblichiamo un articolo di Haves Mawindi Mabweazara, in cui si esaminano le sfide dell'etnografia come metodo di studio dei processi fluidi nell'uso delle nuove tecnologie della comunicazione., Come dimostra Mabweazara, creatività e intuizione sono decisive per il metodo etnografico, perché permettono di “vedere l'invisibile, ascoltare il silenzio, pensare l'impensabile”.

Etnografia digitale, cinque maestri a confronto: Michael Wesch, Gabriella Coleman, Jillian C. York, danah boyd, Amber Case

missouri lottery Con l’avvento del Web 2.0 e dei social network le reti di interazione sociale sono diventate visualizzabili e tracciabili, e perciò la comprensione dei processi sociali che attraversano la vita online è diventata un obiettivo conoscitivo cruciale, strategico per diversi campi delle scienze umane: dalla sociologia, all’antropologia, al marketing, fino ad arrivare alla […]